Testimonianze - Perche' faccio yoga...

Fabrizio: “ mi sono avvicinato allo yoga perché attratto ...

da tutto ciò che sviluppa una connessione reale tra corpo respiro e mente, quindi che mira a creare unione. Non lo conoscevo ma immaginavo potesse aiutarmi ad allenare la mia resistenza, la mia flessibilità appunto sia fisica che mentale. Ora dopo quasi 2 anni di pratica sento il bisogno di fare yoga con costanza perchè mi fa bene e questo beneficio lo estendo a tutto: lavoro, rapporti personali, rapporto con me stesso, sport. Inoltre credo che lo yoga dovrebbe essere praticato fin da piccoli”

Federica B : " io faccio yoga perchè la pratica ...

richiede talmente tanta concentrazione che devo abbandonare ogni altro pensiero, mi è impossibile pensare ad altro. Volete un'ora di vacanza dalle preoccupazioni che vi assillano? Un'ora di pratica vi regala anche questo…!"


Lidia: "perché tutta la rigidità accumulata, ...

con una sessione di yoga, meglio se individuale, si allenta. Si apre il respiro e aumenta la percezione di sé."

Franco:"risvegliare l'energia del corpo respirando ...

a polmoni pieni per ricrearne la consapevolezza abbandonata dai movimenti della routine quotidiana. Mi permette di muovere molto più agilmente anche il pensiero su di un corpo più morbido e leggero."

Anna: "Attraverso l'ascolto del mio corpo mi avvicino ...

e scopro la presenza della Vita che è in me.Incontro me stessa e l'immensità del Dio Assoluto.E vivo momenti di grande pace che accompagnano il mio cammino."

Ricciola: "Fare yoga per me significa abbandonarsi e ...

abbandonare. Abbandonarsi al respiro, alla sequenza di asana come a una danza, alla fatica e alla conquista di piccoli, talvolta minimi, miglioramenti. Ma anche abbandonare il resto del mondo fuori da sé. Lo yoga mi ha insegnato che nulla è scontato e che ogni giorno tutto può venire rimesso in discussione, si procede lentamente e spesso ho la sensazione di non riuscire ad arrivare alla meta. Penso che in questo lo yoga insegni a vivere, ad accettare i propri limiti (per affrontarli) e quelli degli altri. Quando mi ritrovo alla fine della lezione, finalmente statica e ferma, mi sento veramente libera, e di aver "fatto spazio" dentro di me."

Monica: "Quando ho iniziato a fare yoga ho sentito subito che ...

era quello che mi mancava, é quello che mi serve. Trovo silenzio, pace, quiete, ma allo stesso tempo energia, forza, vitalità ; dopo ogni pratica mi sento bene, sono rigenerata, All'inizio pensavo che con la pratica sarei stata meglio con la schiena ed il collo, ma pian piano mi sono resa conto che è molto di più: entri in contatto con la parte più profonda di te, la più intima. Spero che ci sarà sempre una figura che vorrò imparare, e da migliorare, ma è questa la "meraviglia" dello yoga, dello yoga con Sabine."

Marco: "ho conosciuto Sabine cercando a caso su ...

google una palestra dove si facesse yoga, perché speravo di risolvere i miei problemi alla schiena: mi si è aperto un mondo! L'allegra compagnia, la gioia (e la fatica?) durante la pratica e l'energia che rimane dopo, mi rimettono in pace con me stesso e gli altri, in armonia con il Mondo. ..ah, ho anche risolto i problemi di schiena"

Gisella: "ho iniziato per migliorare i miei problemi ...

cronici con la cervicale ... molto banale . ; senza sapere nulla di più dei soliti luoghi comuni sullo yoga . La mia consapevolezza che non si trattasse solo di semplice ginnastica e' cresciuta molto lentamente ma in maniera inarrestabile . Quanto in profondita' si può andare ancora non lo so , per il momento riesco a vedere me stessa cosi come sono , nuda . Quello che mi piace , quello che nascondo e come accuratamente lo nascondo . Nelle sequenze della pratica , nella bellezza di una posizione o nella pulizia e precisione di un movimento trovo non solo una enorme fonte di nutrimento ma anche la leggerezza e la serenità per continuare a tuffarmi sempre di piu' nella mia anima . Pratico yoga da 13 anni e mi sembra di avere appena iniziato perche intuisco che il mio lavoro puo portarmi ancora tanto lontano . Anche solo questo mi sembra stupendo ! Ci tengo a sottolineare che lo yoga non e' " La Via " ma solo un mezzo tra i tanti a disposizione per camminare più leggeri , insieme , nel nostro viaggio .

Monica P:" lo yoga è un lieto e gioioso incontro ...

comunitario dove attraverso la pratica e l'aiuto del Maestro, l'io profondo cerca di emergere in superficie nell'espressione di un'assana o di uno stato di beatitudine.

Paola V:"una mia amica mi ha convinto a provare yoga perché ...

io credevo fosse una pratica molto statica e noiosa, invece mi sono ricreduta fin dalla prima lezione: l'elasticità che il corpo acquista, il senso di benessere fisico e mentale sono impagabili e non paragonabili ad altre pratiche sportive. Il mio sogno sarebbe quello di poter andare a lezione tutti i giorni!

Gulli: "lo yoga non è soltanto la conoscenza di ...

se stessi sotto il profilo fisico e spirituale. Per guarire dalle lesioni, so che con pazienza e dedizione alla pratica ne trarrò piu benefici di quanto credo.

Diana:" La luce delle candele, l'aroma dell'incenso, la ...

luce soffusa e i mantra in sottofondo.. Coi piedi scalzi allineo il tappetino, mi siedo incrociando le gambe e lascio il caos e le preoccupazioni per un po'. Faccio yoga perché mi fa sentire viva, dopo lezione percepisco tutta l'energia nuova irrorare le cellule e la mia mente. Faccio yoga perché quando la lezione termina ho l'energia e la volontà di affrontare il mondo in maniera diversa.

Alessia: " Faccio yoga perché mi fa stare bene. Un ...

benessere a tutto tondo. Il corpo è più flessibile, tonico ed alcuni acciacchi sono spariti. Però, il vero benessere è più nel profondo. Sto bene con me stessa, nel mio corpo. Muovermi con controllo nello spazio del tappetino, mi sta insegnando ad occuparmi di me stessa, ad essere presente in ciò che faccio senza che la mente vaghi altrove. Mi sta rivelando i miei limiti e le mie risorse. Mi sta rivelando l'importanza del mio respiro! Quando chiesi cosa occorreva per fare yoga, mi risposero: pazienza ed umiltà. Non mi avevano avvisata che mi avrebbe ricompensato con molto di più, perché essere in armonia con sé stessi significa esserlo anche con il resto del mondo. "

Angela : " Era il 2007. Era il mio primo viaggio in India. Durante ...

i giorni trascorsi a Khajuraho conobbi un ragazzo che volle insistentemente presentarmi al suo Maestro Yogi.. Parlammo a lungo, della riflessologia plantare prima, il mio lavoro, e dello yoga poi. Mi chiese: "Conosci lo yoga? Lo pratichi?" Risposi: "Non ancora, ma ho letto molto a riguardo" Il Maestro rispose: "Aver letto ma non aver mai praticato yoga è come leggere che il pomodoro è rosso e non averlo mai assaggiato" Che dire, sono passati tanti anni e queste parole sono indelebili nella mia mente. Quello stesso anno iniziai a praticare e ho compreso che lo yoga non è qualcosa che fai ma qualcosa che vivi. Attraverso le asana entro in contatto con il mio corpo, con il quale convivo ovviamente da sempre ma che per tanto tempo è rimasto a me sconosciuto! Il risultato? Una sensazione di benessere completo!"